Prima casa: quanto mi costi?

quali sono i costi per l'acquisto della prima casa? vediamoli insieme!

Quanto costa nel 2023 l’acquisto di una prima casa? Quali sono le spese da sostenere? Facciamo insieme un riepilogo di tutte le spese da sostenere per l’acquisto di una prima casa.

Non ti spaventare, ma se hai in progetto di comprare un immobile come prima casa, è giusto che tu conosca tutti gli esborsi che dovrai affrontare. Avere un budget è importante per non farsi trovare impreparati, hai già fatto il tuo?

1- Preliminare

Acquistare un’abitazione è un vero e proprio investimento. Sia che si decida di andare a vivere nella casa comprata, sia che si opti per metterla in affitto, la casa è un acquisto importante che comporta numerose spese, ma in alcuni casi permette di ridurre alcuni costi in termini di tassedi onorari notarili, ecc.

Inoltre, è utile in alcuni casi firmare il preliminare (detto anche “compromesso”): viene fatto prima dell’acquisto vero e proprio e permette di assicurarsi l’immobile nonostante non sia possibile immediatamente procedere con la compravendita. Solitamente viene fatto il preliminare quando colui che è interessato ad acquistare l’immobile deve richiedere un mutuo, motivo per cui i tempi si allungano, oppure il proprietario deve cercare un altro alloggio in cui trasferirsi, ma le condizioni di vendita sono adeguate e non vuole perdere l’occasione.

Il preliminare deve essere eseguito in forma scritta e prevede dei tempi e dei costi prestabiliti. Deve poi essere registrato entro 20 giorni dalla firma. I costi sono solitamente di 200 € d’imposta di registro, mentre l’imposta di bollo varia in base al numero di facciate dell’atto pubblico o privato.

Il preliminare non prevede il trasferimento di proprietà, ma è un accordo tra venditore e acquirente

I costi relativi alla trascrizione sono:

  • l’imposta fissa di trascrizione (attualmente 200.00 euro)
  • diritti fissi di trascrizione (attualmente 35.00 euro)
  • l’onorario del notaio ragguagliato al valore della cessione. (circa 600 euro per un immobile di 300.000 euro)

2- Costi e agevolazioni per l’acquisto prima casa: le imposte

Se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzioni Iva, le imposte da pagare come prima casa sono:

  • imposta di registro 2% del valore catastale rivalutato, con un minimo di 1000 euro (questo metodo di calcolo delle imposte si chiama Prezzo-valore).

Come si calcola il valore catastale? devi maggiorare del 5% la rendita catastale (la trovi sulla visura catastale) e poi moltiplicare per 110. Se avevi versato l’anticipo sulla tassa di registro all’atto della registrazione del preliminare, questo ti verrà detratto dal pagamento dell’imposta al momento del rogito

  • imposta ipotecaria fissa di € 50
  • imposta catastale fissa di € 50

Nel caso in cui l’acquisto avvenga con un’impresa soggetta a Iva, le spese saranno oltre all’imposta di registro:

  • iva 4%
  • imposta di registro di € 200
  • imposta ipotecaria di € 200
  • imposta catastale di € 200

3- il notaio

L’acquisto della prima casa prevede anche altri tipi di costi che non riguardano direttamente le imposte, come per esempio la parcella notarile.
Se si vuole accedere ad un finanziamento bisogna anche tenere conto della stipula dell’atto di mutuo e di tutta la parte relativa alle tasse. L’importo delle spese notarili per l’acquisto della prima casa varia in base a determinati parametri, è utile quindi richiedere più preventivi al fine di capire qual è più in linea con le proprie possibilità di spesa.

4- la provvigione dell’agenzia

Un altro tipo di spesa da tenere in conto quando si acquista una casa è quella relativa all’agenzia. Quando si decide di acquistare una casa tramite un mediatore si dovrà pagare una provvigione, non si può dare un importo standard che vada bene per tutti e in tutte le situazioni. La media nazionale si attesta intorno al 3% e si viene calcolata sul prezzo di compravendita.

5- altri costi

Se per l’acquisto della casa si richiede un mutuo si dovrà anche tener conto dei seguenti costi:

  • L’istruttoria –> è quella fase in cui la banca analizza tutta la documentazione necessaria per valutare il merito creditizio del richiedente (in poche parole che tu non sia un cattivo pagatore e che abbia redditi sufficienti per sostenere l’impegno che il finanziamento bancario comporta) e l’adeguatezza dell’immobile a fungere da garanzia per il credito. (ha un costo medio tra i 200 € e i 300 €)
  • La Perizia: eseguita da un tecnico incaricato dalla banca e ha essenzialmente lo scopo di stimare il valore dell’immobile per assicurare la capienza rispetto l’iscrizione dell’ipoteca e Verificare l’eventuale presenza di irregolarità urbanistiche e/o catastali e di gravami
  • L’imposta sostitutiva per un mutuo prima casa è pari allo 0,25% dell’importo erogato.

NOTA! Dal modello 730 è possibile detrarre le spese dell’agenzia immobiliare e degli interessi di mutui e degli oneri accessori come per esempio la parcella del notaio.

E ORA?

A questo punto sai (quasi) tutto quello che devi sapere riguardo ai costi per comprare la tua prima casa dei sogni! Foglio alla mano, definisci un budget e via!

Scopri di più da Casa a Prima Vista – Ilaria Ghidini

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