Camera Montessori alla portata di tutti.

Camera Montessori alla portata di tutti: suggerimenti utili senza spendere cifre folli!

Indipendenza, organizzazione, libertà di movimento attraverso colori e materiali: questi sono i pilastri su cui si basa il metodo di Maria Montessori per lo sviluppo dei bambini e su questo ci focalizzeremo per progettare la cameretta dei nostri bimbi .

Breve cenni

Maria Montessori è stata un’educatrice, pedagoga, scienziata e ricercatrice nata a Chiaravalle nel 1870.
Per la Montessori è necessario creare un ambiente che il bambino possa utilizzare da solo.
Una stanza in stile Montessori è uno spazio dove tutto è a misura di bambino, pensato per soddisfare e promuovere la crescita personale e l’indipendenza dei piccoli; in cui gli arredi rispettino le proporzioni dei bambini per favorire la loro indipendenza e sicurezza.

Come è iniziato tutto (ovvero Montessori chi???)

Fiamma non è mai stata una bambina da culla, né da lettino (al solo vedere le sbarre mi guardava come se la stessi mettendo in una cella di Alcatraz). A forza di notti insonni ho aperto Pinterest alla ricerca di idee per mettere mano alla sua cameretta da bebè e mi si è aperto un mondo.

Tutto ciò che mi serviva era qualcosa che la facesse sentire libera e che le desse l’autonomia che voleva (e che faceva dormire me!)

IL LETTO

Addio classico letto con le sbarre, benvenuto letto basso, bassissimo anti caduta e che permette al pargolo di scendere e salire in totale autonomia.

Le soluzione sono tantissime: dai letti meravigliosi in stile nordico che si trovano online alle soluzioni easy (e divertenti da creare)

▪️un pallet su cui appoggiare il materasso

▪️appoggiare il materasso direttamente sul pavimento (magari mettendo sotto qualche tassello di tappeto in gomma che sicuramente avete!)

▪️soluzioni di letti standard ma senza montare le gambe (o con gambe non più alte di 20/25cm)

▪️il famosissimo letto Kura di Ikea, che può essere montato sia come letto a castello in cui mettere il fratello/sorella maggiore sopra e il piccolo sotto a filo pavimento oppure montato al contrario ricreando l’adorato Nordic Style.

Ecco quello che ho fatto io per Fiamma!

L’ARMADIO

Lo so, lo so che anche a voi, maniaci del controllo come me, sale un certo pizzicorino al collo all’idea che piccole manine appiccicose ribaltino panni piegati con cura ma si, va fatto! Perciò anche qui ricordatevi il concetto di accessibilità. Come? Con un armadio basso con impugnature facili da aprire oppure stand aperti in cui appendere i panni da scegliere.

LO SCAFFALE/ LIBRERIA

Avendo poco spazio io ho optato per una libreria attaccata al letto (vedi sopra) ma le opzioni sono infinite: dai porta giocattoli a cassetti aperti, a librerie basse senza cassetti in cui inserire scatoline. Potete anche riciclare oggetti che avete già in casa, come il fasciato in disuso o piccole mensole… donategli nuova vita! Potrebbero sorprendervi.

SPECCHI/ATTACCAPANNI

I bambini sono vanitosi per natura questo si sa, perciò creare alla loro altezza un angolo in cui possono specchiarsi, fare boccacce o vedere come si sono messi bene la maglia al contrario aumenterà il loro grado di sicurezza. Vicino potete anche installare qualche appendipanni a cui appendere sia la giacca per uscire che felpe o sciarpe. Vestirsi da soli è un impresa, ma quando ci si riesce…

E ORA?

Da dove si comincia? Misurate la stanza, fate un disegno su carta e prendete ispirazione. Pinterest è un ottimo contenitore per questo tipo di arredamento. Verrete travolti dagli stimoli, ve lo assicuro! Ricordate sempre però che tutti gli arredi e le decorazioni devono essere fissati in maniera corretta e sicuri, le prese della corrente coperte oppure ad un’altezza tale da non diventare pericolose. E ora buon divertimento!

Scopri di più da Casa a Prima Vista – Ilaria Ghidini

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